Cookie sul sito web SKF

SKF usa i cookie sui suoi siti web per allineare il più possibile le informazioni in base alle preferenze dei visitatori, come ad esempio paese e lingua.

Acconsenti ai cookie SKF?

Miglioramento degli intervalli di manutenzione per motori di trazione

  • Caso

    2018 Settembre 18, 09:00 CET

    Gli ultimi metodi per proteggere i cuscinetti – inclusi gli involucri isolanti, i cuscinetti ibridi e le unità cuscinetto schermate – favoriscono il prolungamento degli intervalli di manutenzione per i motori di trazione del settore ferroviario.

    Göteborg, Svezia, 18 settembre 2018: Nei moderni sistemi di trazione per il settore ferroviario, i motori in AC hanno quasi completamente sostituito i motori in DC poiché presentano numerosi vantaggi, come ad esempio un'efficienza più elevata, la riduzione dell'usura, meno manutenzione e una maggiore densità di potenza.

    Tuttavia, questo non significa che siano esenti da problemi. Una conseguenza dell'utilizzo dei motori in AC, in combinazione con i convertitori di frequenza, è un maggiore rischio di correnti ad alta frequenza vaganti. Queste possono causare un'erosione superficiale dei cuscinetti, provocando potenziali cedimenti e aumentando quindi il numero degli interventi di manutenzione, che penalizzano l'aumento dell'efficienza energetica originale.

    Alla fiera Innotrans 2018, che si terrà a Berlino dal 18 al 21 settembre, SKF illustrerà una gamma di soluzioni in grado di aiutare i progettisti e gli operatori dei motori di trazione a prolungare gli intervalli di manutenzione e a migliorarne l'efficienza. Tutte queste soluzioni fanno affidamento sulla comprovata abilità di SKF di proteggere i cuscinetti, a vari livelli, dalle condizioni dei motori in AC.

    L'approccio ibrido

    La tecnologia più importante è quella dei cuscinetti ibridi, in cui gli elementi volventi in acciaio sono sostituiti con elementi in ceramica. Questo materiale fornisce un isolamento elettrico molto alto, che consente di resistere agli effetti "dannosi" dei motori in AC.

    "I cuscinetti ibridi hanno l'elevata resistenza e la bassa capacitanza necessarie per resistere a queste condizioni," afferma Jochen Baum, Responsabile del Railway Application Competence Centre tedesco di SKF.

    I vantaggi di questi cuscinetti comprendono: elevata resistenza all'usura; attrito ridotto; capacità di sostenere velocità più elevate; zero effetti di saldatura a freddo in condizioni di scarsa lubrificazione o carico ridotto. Tuttavia, un attributo principale dei cuscinetti ibridi consiste nel fatto che funzionano a temperature inferiori rispetto ai cuscinetti tradizionali, grazie ad un attrito minore. Ciò è determinante per la durata del cuscinetto perché garantisce una durata maggiore del lubrificante.

    Spiega Baum: "Per i cuscinetti lubrificati con grasso – che vengono utilizzati in quasi tutti i motori di trazione – l'intervallo di manutenzione viene determinato dalla durata del grasso". "Che è influenzata principalmente da contaminazione, sollecitazioni meccaniche e temperatura".

    Un aumento di temperatura di soli pochi gradi può avere un effetto enorme, mentre un aumento di 15 °C nella temperatura del cuscinetto riduce la durata del grasso di circa la metà. Allo stesso tempo, la natura isolante della ceramica garantisce che non vi sia "combustione" elettrica del grasso. In questo modo, l'impiego dei cuscinetti ibridi può aiutare ad aumentare di più del doppio la durata del grasso, con un conseguente prolungamento dell'intervallo di manutenzione.

    Eppure, nonostante i loro tanti vantaggi, i cuscinetti ibridi vengono tradizionalmente considerati inaccessibili per le applicazioni generiche. Tuttavia, i recenti passi avanti in campo produttivo hanno contribuito ad avvicinare i prezzi dei cuscinetti ibridi a quelli dei cuscinetti standard.

    "Per i cuscinetti più piccoli, è stato possibile ridurre il divario di prezzo in maniera significativa, anche se i cuscinetti ibridi di grandi dimensioni sono ancora molto costosi rispetto ai loro equivalenti standard," afferma Baum. "Se prendiamo in considerazione i costi associati al ciclo di vita, piuttosto che il semplice costo di acquisto, i cuscinetti ibridi sono ancora più interessanti".

    Un altro vantaggio è che i cuscinetti ibridi possono sostituire direttamente i loro equivalenti standard, proprio come una sostituzione retrofit diretta.

    Miglioramento delle TMBU

    I cuscinetti ibridi possono essere integrati in un design speciale chiamato unità cuscinetto motore di trazione (TMBU). In questa disposizione, un'unità personalizzata – schermata e lubrificata da SKF in condizioni di pulizia – prolunga ulteriormente gli intervalli di manutenzione, poiché agisce su tutti i problemi che abbreviano la durata del grasso.

    Incorporando tutti gli elementi necessari in un'unità singola, questa risulta relativamente compatta, con massa ridotta e meno pezzi rispetto alle disposizioni convenzionali.

    "Se si vuole massimizzare davvero gli intervalli di manutenzione, questa è la soluzione," afferma Baum.

    Sebbene le TMBU siano una tecnologia ormai consolidata, SKF ne ha affinato il design aggiungendo dei sensori (che consentono di collegarle ai sistemi di monitoraggio più efficacemente) e ha messo a punto un dispositivo di rilubrificazione aggiungibile anche in un secondo momento. Mantengono anche alcuni degli elementi tradizionali, come una flangia che semplifica il processo di montaggio nel motore di trazione.

    Integrare i cuscinetti ibridi all'interno di una TMBU può raddoppiare la durata del grasso, prolungando ulteriormente gli intervalli di manutenzione.

    Rivestimento isolante

    Le soluzioni ibride, in particolare le TMBU ibride, garantiscono il massimo prolungamento possibile dell'intervallo di manutenzione.

    Tuttavia, non tutte le applicazioni hanno bisogno di questo prolungamento, e non tutti i budget se lo possono permettere. Una soluzione più semplice consiste nell'utilizzare cuscinetti SKF Insocoat con trattamento speciale, ovvero cuscinetti in acciaio standard con un rivestimento isolante che offre un grado di resistenza alle correnti elettriche vaganti. I cuscinetti Insocoat sono utili per quei progettisti che non si sentono ancora pronti a passare ai cuscinetti ibridi perché magari non hanno una sufficiente esperienza con la ceramica. Inoltre, possono essere incorporati in una disposizione TMBU.

    SKF sta attualmente ampliando le capacità dei prodotti Insocoat: l'anno scorso, ad esempio, ha lanciato un nuovo prodotto che si dimostra più efficace in condizioni di umidità, rendendolo adatto alle applicazioni del settore ferroviario in mercati come l'India e la Cina. Inoltre, SKF aumenterà lo spessore dell'involucro dei cuscinetti Insocoat, in modo da migliorarne l'efficacia.

    "Con un involucro più spesso, i cuscinetti avranno una maggiore resistenza ohmica e impedenza," conclude Baum.

    Innotrans 2018 si tiene presso il complesso fieristico di Berlino dal 18 al 21 settembre. Gli esperti di SKF saranno a disposizione per spiegare le tecnologie SKF nel dettaglio al padiglione 22, stand 611-612.

    Aktiebolaget SKF
          (publ)

    Per ulteriori informazioni, si prega di contattare:
    Ufficio stampa: Giampaolo Desderi, 011 9852510, giampaolo.desderi@skf.com 

    SKF è un fornitore leader a livello mondiale nel settore di cuscinetti, guarnizioni, meccatronica, sistemi di lubrificazione e servizi tra cui l'assistenza tecnica, i servizi di manutenzione, consulenza ingegneristica e formazione. SKF è presente in oltre 130 paesi e vanta circa 17.000 punti di distribuzione in tutto il mondo. Nel 2017 le vendite del Gruppo sono state pari a 77.938 milioni di corone svedesi. I dipendenti erano 45.678. www.skf.com 
     
    ® SKF è un marchio registrato del Gruppo SKF.

  • Immagine

Scarica la cartella stampa

Cartella stampa (7.1 MB)

SKF logo