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Per un funzionamento efficiente dei veicoli elettrici e tradizionali

  • Caso

    2019 Settembre 30, 16:00 CET

    Il cambiamento dell’industria automobilistica sta avendo un forte impatto sulla progettazione e sull’utilizzo dei cuscinetti per la trasmissione, sostengono Sylvain Bussit e Daniel Jansen di SKF.

    Göteborg, Svezia, 30 settembre 2019: Le politiche governative e normative a livello mondiale, insieme con l’aumento della domanda, hanno portato al boom del mercato dei veicoli elettrici (VE): entro il 2024, secondo le stime di Deloitte, le automobili elettriche costituiranno il 10 percento delle vendite di veicoli nuovi. Tuttavia, i veicoli a combustione interna (VCI) rimarranno sul mercato ancora per molti anni.

    Per i costruttori di primo impianto (OEM), si tratta di una situazione scomoda. Infatti, se da una parte devono dedicare grandi risorse alla ricerca e sviluppo (R&S) per progettare nuove architetture per veicoli elettrici e ibridi, dall’altra devono continuare a massimizzare l’efficienza di quelli tradizionali e delle relative trasmissioni per soddisfare le sempre più severe norme globali in materia di efficienza dei carburanti ed emissioni di anidride carbonica (CO2).

    Questi sviluppi hanno notevoli implicazioni sull’impiego dei cuscinetti nei gruppi propulsori di VCI e VE. È dunque essenziale che i costruttori di cuscinetti comprendano i problemi tecnici che tanto gli OEM quanto i loro fornitori di primo livello devono affrontare per sviluppare soluzioni su misura, tese a facilitare il loro compito.

    Indipendentemente dall’architettura del gruppo propulsore, il vero nemico è l’attrito. Le perdite di potenza a causa dell’attrito causano un aumento delle emissioni di CO2 nelle propulsioni tradizionali e ibride, e riducono l’autonomia delle auto elettriche a batteria (BEV). Per ovviare a questo, gli OEM utilizzano sempre più spesso soluzioni a basso attrito anziché i cuscinetti a rulli conici (TRB) con design standard per i loro cambi, riduttori e differenziali.

    SKF lavora allo sviluppo di TRB a basso attrito che, in applicazioni specifiche, hanno dimostrato di ridurre le perdite di potenza fino al 50 percento rispetto ai corrispondenti modelli standard. La chiave del loro successo sta nell’approccio “toolbox”, che permette a SKF di creare prodotti su misura per qualsiasi applicazione. Una volta identificate le esigenze di un’applicazione utilizzando tecnologie avanzate di simulazione, gli ingegneri SKF possono modificare parametri come angolo di contatto, numero e dimensioni dei corpi volventi, nonché il design della gabbia per realizzare un cuscinetto TRB efficacemente ottimizzato per l’attrito.


    Per funzionare in modo efficiente, i motori dei VE devono operare a velocità molto elevate, con conseguenti forti sollecitazioni sui cuscinetti. SKF sta sviluppando cuscinetti, nonché le relative gabbie in polimero e i lubrificanti, in grado di offrire resistenza alle maggiori velocità, accelerazioni e temperature.

    L’evoluzione del gruppo propulsore delle autovetture non ha cambiato solo i requisiti prestazionali dei cuscinetti, ma anche la natura dei fluidi utilizzati per lubrificarli. Gli OEM stanno sviluppando oli a più bassa viscosità e additivi speciali per ridurre le perdite di potenza.

    L’impatto di questi nuovi lubrificanti sui cuscinettii è oggetto di studio. Alcuni, per esempio, potrebbero non impedire efficacemente l’usura o la fatica superficiale tra piste e corpi volventi.

    Una soluzione potrebbe essere il trattamento di carbonitrurazione applicato ai componenti dei cuscinetti. Sicuramente, questa tecnologia serve ad aumentare la durata di esercizio dei cuscinetti che operano in ambienti contaminati e in condizioni di scarsa lubrificazione.

    Queste sono solo alcune delle sfide affrontate dagli OEM. SKF collabora con i partner della filiera per sviluppare soluzioni innovative finalizzate a risolvere i problemi e a migliorare le prestazioni, l’efficienza e l’affidabilità.


    Aktiebolaget SKF
          (publ)

    Nota dell'editore:L’articolo originale è stato pubblicato sulla rivista commerciale del settore Transmission Technology International (settembre 2019).

    1 New market. New entrants. New challenges. Battery Electric Vehicles from Deloitte LLP. 

    Per ulteriori informazioni, si prega di contattare:
    Ufficio stampa: Giampaolo Desderi, 011 9852510, giampaolo.desderi@skf.com.

    La missione di SKF è consolidarsi come leader indiscusso nel mercato dei cuscinetti SKF offre soluzioni per alberi rotanti, tra cui cuscinetti, tenute, sistemi e servizi di di lubrificazione, condition monitoring e manutenzione. SKF è presente in oltre 130 paesi e vanta circa 17.000 punti di distribuzione in tutto il mondo. Le vendite del Gruppo per l'anno 2018 sono state pari a 85.713 milioni di corone svedesi. I dipendenti erano 44.428. www.skf.com  

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