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Coefficienti di carico base

Coefficienti di carico dinamico

Per i materiali compositi, il coefficiente di carico dinamico di base C viene utilizzato, insieme ad altri fattori di influenza, per il calcolo della durata teorica di base dei cuscinetti. Di regola rappresenta il massimo carico che un cuscinetto può sopportare a temperatura ambiente, quando le superfici di strisciamento sono in movimento. Nelle singole applicazioni, il carico massimo ammissibile si deve sempre considerare in funzione della durata teorica. I coefficienti di carico dinamico di base riportati nelle tabelle di prodotto si basano sulla superficie di strisciamento effettiva proiettata e sul fattore di carico specifico K, che tiene in considerazione i diversi materiali compositi.
Con tale definizione si assume che il carico che agisce su una boccola liscia o flangiata sia puramente radiale e che quello che agisce sulla ralla reggispinta sia puramente assiale e centrato. Le condizioni dinamiche sono rappresentate essenzialmente da movimenti oscillatori o rotazioni sotto carico, ma possono anche comprendere micro-strisciamenti in presenza di carichi variabili (ad es. determinati da vibrazioni), oppure l'esercizio in presenza di carichi alternati ad alta frequenza. Mentre i movimenti oscillatori o rotatori sotto carico, generalmente, sono causa di usura, le altre condizioni di esercizio possono determinare l'affaticamento.

Coefficienti di carico statico

Il coefficiente di carico statico di base C0 viene definito come il carico massimo che una boccola in materiale composito, una boccola flangiata o una ralla reggispinta di SKF possono sopportare in condizioni stazionarie a temperatura ambiente, senza che si verifichi un'eccessiva deformazione permanente dello strato di strisciamento, con conseguente deterioramento delle sue prestazioni. Si parte dal presupposto che lo snodo sia adeguatamente supportato dai componenti correlati della disposizione. Per sfruttare appieno il coefficiente di carico statico di un cuscinetto, di solito, è necessario utilizzare alberi e alloggiamenti realizzati in materiali altamente resistenti. Il coefficiente di carico statico di base si deve prendere in considerazione anche quando i cuscinetti sono soggetti a carico dinamico e, al contempo, anche a carichi da urto. In questi casi il carico totale non deve superare il coefficiente di carico statico di base.
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