Cookie sul sito web SKF

SKF usa i cookie sui suoi siti web per allineare il più possibile le informazioni in base alle preferenze dei visitatori, come ad esempio paese e lingua.

cookie_information_popup_text_2[77]

Coefficienti di carico

Per determinare i coefficienti di carico degli snodi sferici e dei terminali non esistono metodi né definizioni standard. Data la varietà di definizioni sviluppate dai produttori per il coefficiente di carico, non è possibile fare alcun confronto tra i coefficienti dichiarati da aziende diverse.

Coefficiente di carico dinamico

Il coefficiente di carico dinamico di base C viene utilizzato, insieme ad altri fattori di influenza, per il calcolo della durata teorica di base di snodi e terminali. Di regola rappresenta il massimo carico che uno snodo sferico o un terminale possono sopportare a temperatura ambiente, quando le superfici di strisciamento sono in movimento relativo (fig. 1). Nelle singole applicazioni, il carico massimo ammissibile si deve sempre considerare in funzione della durata di base richiesta. I coefficienti di carico dinamico riportati nelle tabelle di prodotto si basano su un fattore di carico specifico K tabella 1 e sulla superficie di strisciamento effettiva proiettata.

Coefficiente di carico statico di base

Il coefficiente di carico base C0 rappresenta il massimo carico ammissibile che può essere applicato a uno snodo o terminale, in assenza di movimenti relativi tra le superfici di strisciamento (fig. 2).
Per gli snodi sferici, il coefficiente di carico statico di base rappresenta il massimo carico ammissibile a temperatura ambiente, che non causa deformazioni, fratture o danni irreparabili alle superfici di strisciamento.

I coefficienti di carico statico di base indicati per gli snodi sferici della SKF si basano su uno specifico fattore di carico statico K0 (tabella 1) e sull'effettiva superficie di strisciamento proiettata. Si parte dal presupposto che lo snodo sia adeguatamente supportato. Per sfruttare appieno il coefficiente di carico statico degli snodi, di solito, è necessario utilizzare alberi e alloggiamenti realizzati in materiali altamente resistenti. Il coefficiente di carico statico si deve prendere in considerazione anche quando gli snodi sono soggetti a carico dinamico e a pesanti carichi da urto supplementari. In questi casi il carico totale non deve superare il coefficiente di carico statico di base.

Per i terminali, il fattore determinante a temperatura ambiente è la resistenza dell'alloggiamento, in presenza di un carico costante che agisce lungo l’asse del tirante. Il coefficiente di carico statico rappresenta un fattore di sicurezza pari ad almeno 1,2 volte il carico di snervamento del materiale dell’alloggiamento nelle stesse condizioni di cui sopra.
SKF logo