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Scelta di un grasso idoneo

Performance and operating conditionsBearing type and arrangementBearing sizeLubricationOperating temperature and speedBearing specificationBearing executionSealing, mounting and dismounting

Scelta di un grasso SKF idoneo

L'assortimento di grassi di SKF per i cuscinetti volventi consente di scegliere il grasso più idoneo per la maggior parte dei requisiti applicativi. Questi grassi sono stati sviluppati sulla base dei dati e delle conoscenze più recenti sulla lubrificazione dei cuscinetti volventi e la loro qualità viene monitorata costantemente.
Utilizzare le regole di selezione LubeSelect
L'SKF LubeSelect è uno strumento online che elenca i grassi SKF rispondenti ai requisiti di condizioni di esercizio specifiche dei clienti. L'analisi eseguita dallo strumento si basa su regole di selezione generali, che sono state sviluppate accuratamente dagli esperti di lubrificazione SKF.

Le stesse regole di selezione si applicano nel Diagramma di scelta per i grassi per cuscinetti SKF [PDF], in cui gamma di velocità, temperatura e carico si utilizzano come parametri di esercizio principali per scegliere un grasso idoneo.

Gamme di temperature, velocità e carico per la scelta del grasso

La terminologia utilizzata per categorizzare le gamme di velocità, temperatura e carico per cuscinetti lubrificati a grasso è definita nelle tabella 1, tabella 2 e tabella 3.

Consistenza, NLGI

La consistenza è un misura della rigidezza del grasso. La classificazione dei grassi in base alla consistenza è conforme al National Lubricating Grease Institute (NLGI), ISO 2137. Per i cuscinetti volventi si utilizzano tipicamente i grassi con addensante al sapone metallico e classe di consistenza 1, 2 o 3 (da morbidi a rigidi) sulla scala NLGI. I grassi utilizzati più comunemente sono quelli della classe 2.

Stabilità meccanica

Durante la rotazione, il grasso è esposto a un'azione meccanica, che può determinare variazioni della sua consistenza. Questa proprietà è nota come stabilità meccanica del grasso e si misura mediante test standardizzati secondo ASTM D217 e/o ASTM D1831. I grassi che si ammorbidiscono possono fuoriuscire dalla cavità del cuscinetto. Quelli che si induriscono, invece, possono rallentare la rotazione del cuscinetto o limitare il rilascio dell'olio. La stabilità meccanica non dovrebbe variare drasticamente quando si opera entro il campo di temperature specificato per il grasso. 

Protezione contro la corrosione

Nelle applicazioni in presenza di acqua o condensa, le proprietà di protezione dalla corrosione del grasso sono molto importanti. La capacità del grasso di impedire la corrosione viene conferita dalle proprietà dell'additivo antiruggine e/o dal tipo di addensante. Le prestazioni vengono misurate mediante test EMCOR, ISO 11007. Per le applicazioni in presenza di acqua o condensa, il coefficiente dovrebbe essere 0-0.

Le specifiche tecniche più importanti per i grassi di SKF sono riportate in Specifiche tecniche per i grassi di SKF [PDF]

Concetto di semaforo di SKF per le prestazioni dei grassi alle diverse temperature
La gamma di temperature nella quale si può impiegare un grasso dipende in larga misura dal tipo di olio base, dall'addensante e dagli additivi. I limiti di temperatura importanti sono schematicamente illustrati nel diagramma 1, sotto forma di semaforo doppio, e ulteriori dettagli sono indicati nel diagramma 2.
  • Il limite di temperatura inferiore (LTL) si determina attraverso il test per il momento di attrito a bassa temperatura, secondo la ASTM D1478 o IP 186. L'LTL è determinato dalla temperatura a cui la resistenza all'avviamento è pari a 1.000 Nmm e la coppia di esercizio è 100 Nmm.

  • Il limite superiore di temperatura (HTL) è la temperatura a cui un grasso perde la sua consistenza e diventa fluido. Si determina utilizzando il punto di goccia (ISO 2176).
I limiti inferiore e superiore di temperatura per un funzionamento affidabile, indicati nella zona verde nel diagramma 1, sono:
  • limite di prestazione a bassa temperatura (LTPL), definito come la temperatura alla quale in grasso non mostra più un sufficiente rilascio dell'olio, come misurato secondo la DIN 51817. Il diagramma 2 riporta i valori di LTPL per i cuscinetti a rulli. I valori di LTPL per i cuscinetti a sfere sono inferiori di circa 20 °C (35 °F).

  • limite di prestazione ad alta temperatura (HTPL), determinato mediante il test di durata del grasso R0F
Entro questi due limiti, il grasso offre prestazioni affidabili e si possono prevedere gli intervalli di rilubrificazione o la durata del grasso. Dato che la definizione di limiti di prestazione ad alta e bassa temperatura non è standardizzata a livello internazionale, è necessario interpretare con attenzione le informazioni tecniche dei fornitori di grassi non SKF.

A temperature oltre il limite di prestazione ad alta temperatura (HTPL), il grasso si deteriora con maggiore rapidità. Quindi, le temperature nella zona color ambra, tra il limite di prestazione ad alta temperatura e il limite superiore di temperatura (HTL), si dovrebbero verificare solo per periodi molto brevi.

Esiste una zona color ambra anche per le basse temperature, tra il limite inferiore di temperatura (LTL) e il limite di prestazione a bassa temperatura (LTPL). In questa zona, le temperature sono basse e consentono un sufficiente rilascio dell'olio. L'ampiezza della zona color ambra dipendere dal tipo di grasso e di cuscinetto. I cuscinetti possono seriamente essere danneggiati, se operano costantemente al di sotto del limite LTPL. Brevi periodi in questa zona, come in caso di avviamento a freddo, non sono generalmente dannosi, poiché il calore prodotto dall'attrito riporta la temperatura del cuscinetto nella zona verde.

Ulteriori fattori e considerazioni per la scelta del grasso

Verificare la condizione di lubrificazione, considerare l'impiego di additivi EP/AW

La condizione di lubrificazione κ si valuta utilizzando la viscosità dell'olio base come descritto nella sezione Condizioni di lubrificazione – il coefficiente di viscosità, κ. Nella zona definita da un coefficiente κ inferiore a 1, si consiglia l'impiego di additivi EP/AW.

Gli additivi EP/AW del tipo zolfo-fosforo, che sono i più comunemente utilizzati oggi, possono avere anche effetti negativi sulla durata a fatica dei cuscinetti. Ciò perché nelle applicazioni in cui l'umidità non può essere evitata completamente, si producono acidi di zolfo e fosforo, che determinano un attacco chimico più aggressivo sulle superfici di contatto di rotolamento. Questo effetto aumenta con la temperatura e, in caso di temperature oltre 80 °C (175 °F), i lubrificanti con additivi EP/AW si dovrebbero utilizzare solo dopo aver eseguito accurati test. I grassi SKF sono stati testati e possono essere utilizzati a temperature oltre 80 °C (175 °F) fino al raggiungimento del limite HTPL.

Basse velocità

mentre quelli che operano a velocità molto basse (tabella 2) e con carichi pesanti devono essere lubrificati con un grasso con olio base a elevata viscosità contenente additivi EP. L'addensante dovrebbe contribuire alla separazione delle superfici. Un rilascio di olio sufficiente dovrebbe assicurare un adeguato apporto di olio durante il funzionamento.
In caso di fattore velocità nd2< 20.000 mm/min., si dovrebbe considerare l'impiego dim 2). Il grasso SKF LGEV2 consente prestazioni efficienti con fattore velocità ndm = 80 000.

Carichi pesanti e molto pesanti sui cuscinetti

Nel caso di cuscinetti che operano con rapporto di carico C/P < 4, l'intervallo di rilubrificazione calcolato può essere ridotto al punto da richiedere il ricorso alla rilubrificazione continua o la lubrificazione a olio.

Miscibilità con altri grassi

Se è necessario cambiare tipo di grasso, bisogna valutare la miscibilità, ossia la possibilità di mescolarli senza che ciò comporti effetti negativi (tabella 4 e tabella 5). Se si mescolano grassi incompatibili, la consistenza della miscela di grassi può variare sensibilmente, al punto da recare danno ai cuscinetti, ad esempio a causa di perdite di notevole entità. Si ricorda che i grassi con addensante a base di PTFE non sono compatibili con altri tipi di grassi.

Miscibilità con oli protettivi

Gli oli protettivi con cui vengono trattati i cuscinetti SKF sono compatibili con la maggior parte dei grassi lubrificanti, ad eccezione di quelli con olio base fluorurato sintetico che utilizzano il PTFE come addensante, ad esempio il grasso SKF LGET2. I protettivi dei cuscinetti devono essere rimossi prima di applicare grassi con addensante al PTFE. Come solvente si consiglia l'alcool bianco. Assicurarsi che i residui di solvente siano evaporati e quindi applicare immediatamente il grasso.

Valutare l'idoneità di grassi non SKF

I grassi di altri fornitori devono essere approvati dagli stessi. Utilizzare il diagramma 3 per valutare le prestazioni nella gamma di temperature e la durata nominale del grasso. Se necessario, valutare le considerazioni indicate per i grassi SKF.

Sistemi di lubrificazione

La lubrificazione continua si può effettuare tramite lubrificatori automatici per punti singoli o per più punti, ad es. IL SYSTEM 24 o SKF MultiPoint Lubricator di SKF.
I sistemi di lubrificazione centralizzata, come SKF Monoflex, SKF ProFlex, SKF Duoflex e SKF Multiflex (tabella 6) e Lincoln Centro Matic, Quicklub e Dual Line possono erogare il grasso in maniera affidabile per una vasta gamma di quantità.
Per ulteriori informazioni sui sistemi di lubrificazione di SKF → Soluzioni di lubrificazione.
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