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Metodi di bloccaggio

Ghiere di bloccaggio

Gli anelli interni dei cuscinetti montati con interferenza, di norma si intestano su uno spallamento su un lato dell'albero. Sul lato opposto, in genere, vengono fissati mediante una ghiera di bloccaggio di precisione (fig. 1).

I cuscinetti con foro conico, montati direttamente su una sede albero conica, vengono fissati sull'albero mediante un distanziale posizionato contro uno spallamento fisso sull'estremità larga del cono, e una ghiera di bloccaggio di precisione su quella stretta. L'ampiezza del distanziale viene registrata per limitare la distanza di avanzamento del cuscinetto sulla sede conica.

Per informazioni dettagliate sulle ghiere di bloccaggio di precisione, fare riferimento alla sezione Ghiere di bloccaggio di precisione.

Distanziali
Anziché spallamenti integrali nell’albero o nell'alloggiamento, tra gli anelli del cuscinetto o tra un anello del cuscinetto e un componente adiacente si possono utilizzare appositi distanziali o collari (fig. 2). In questi casi, valgono le tolleranze dimensionali e di forma applicate per gli spallamenti.
Bussole a gradini

Per fissare assialmente i cuscinetti si possono utilizzare anche bussole a gradini (fig. 3) con un accoppiamento con interferenza vincolante. Queste bussole sono particolarmente adatte per disposizioni di cuscinetti Super-precision, poiché sono soggette a minimi errori di rotazione e offrono una precisione superiore rispetto alle ghiere filettate. Le bussole a gradini, in generale, vengono quindi utilizzate in mandrini a velocità molto elevata, per i quali la precisione fornita dai dispositivi di bloccaggio convenzionali potrebbe non essere adeguata.

Per ulteriori informazioni sulle bussole a gradini, fare riferimento alla sezione Bussole a gradini.

Coperchi degli alloggiamenti

Gli anelli esterni dei cuscinetti montati con interferenza, di norma, si intestano su uno spallamento su un lato dell'alloggiamento. Sul lato opposto, in genere, vengono fissati mediante un coperchio dell'alloggiamento

I coperchi degli alloggiamenti e le relative viti di fissaggio in alcuni casi possono avere effetti negativi sulla forma e sulle prestazioni del cuscinetto. Se lo spessore della parete tra la sede del cuscinetto e i fori dei bulloni è troppo piccolo e/o i bulloni sono troppo serrati, la pista dell'anello esterno può subire deformazioni. I cuscinetti della serie dimensionale ISO 19 più leggera sono più suscettibili a questo tipo di danno rispetto a quelli della serie dimensionale ISO 10 o superiori.

Si consiglia di utilizzare un maggior numero di bulloni di piccolo diametro. È sconsigliabile utilizzare solo tre o quattro bulloni, perché un numero di punti di fissaggio esiguo può produrre lobi nel foro dell'alloggiamento. Ciò può causare rumorosità, vibrazioni, precarico instabile o cedimento prematuro, determinato da concentrazioni di carico. Per un design mandrino complesso in uno spazio ristretto, ad esempio, sono possibili unicamente cuscinetti a sezione sottile e un numero limitato di bulloni. In questi casi, la SKF consiglia di eseguire un'analisi FEM (metodo degli elementi finiti) per monitorare con precisione la deformazione.

Come indicazione per ottenere una forza di serraggio adeguata tra la facciata di estremità del perno del coperchio e la facciata laterale dell'anello esterno del cuscinetto, la lunghezza del perno deve essere registrata in modo che, prima del serraggio dei bulloni, il gioco assiale tra coperchio e facciata laterale dell'alloggiamento sia compreso tra 15 e 20 μm per un diametro foro alloggiamento di 100 mm (fig. 4).

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